Un
percorso in visualizzazione 3D
IL COMANDO
IMAGE OVERLAY
E’ possibile per chiunque effettuare una importante
operazione di sovrapposizione di immagini sulle mappe di
Google Earth ( immagini foto satellitari, stralci di
cartografia ecc nei formati ipg, bmp, tif, tga, png,
jpeg, gif, tiff, ) .
All ’ interno del programma , nel menu add , è possibile
attivare il comando Image Overlay : il comando
quando attivato genera l’ apertura di una finestra di
interfaccia che permette l’importazione del file
immagine disponibili in uno dei formati sopra
specificati.
E’ importante inoltre , quando si carica l’immagine
cartografica , attivare preventivamente un livello di
zoom della mappa di Google Earth confrontabile con la
copertura geografica dell’ immagine che si andrà a
sovrapporre (fattore di scala simile).
La
cornice di adattamento del file immagine che
si attiva con il comando Image Overlay
Esiste poi la possibilità di sovrapporre la cartina alle
mappe con la possibilita’ di spostare , ruotare e
stirare la mappa stessa selezionando i punti della
cornice di sovrapposizione che il comando Image Overlay
genera
punti della finestra ove è possibile modificare
dimensioni e posizione dell’immagine
Terminata l’operazione si può salvare l’immagine nel
formato kmz di Google Earth .
Il file kmz contiene quindi anche l’immmagine , che si è
andati a sovrapporre alle mappe di Google Earth .
Tutte le volte che si utilizza questo tipo di file
compare nella legenda il simbolo di Image Overlay
; inoltre nel pannello legenda appare anche un cursore
permette di poter applicare valori differenti di
trasparenza all’immagine
Agendo sul
cursore è possibile variare il livello di trasparenza
della immagine rispetto alle mappe satellitari di Google
Earth dal livello 0 ( totale trasparenza) a 100 ( totale
copertura dell’ immagine overlay ) .
Sotto sono rappresentati 4 diversi livelli di
trasparenza della stessa immagine:
Il comando
immane overlay con una cartina topografica adattata
viene quindi a deformarsi sul modello tridimensionale
delle mappe di Google Earth attivando il comando
innalzamento verticale 3d (barra tilt ad in su e tilt ad
in basso) del menu’ comandi .
I FILE KMZ
CATEGORIE PERCORSI SCARICABILI CON CARTAESPLORA
Il file kmz nelle categorie percorsi , è
scaricabile nell’area download della cartella operativa.
Unitamente al file kmz è possibile effettuare il
download della traccia del percorso nel formati
proprietari quali possono essere ad esempio i file *
.axe (Autoroute) , *. plt (Oziexplorer ) , *.mps (Mapsource).
E’ comunque possibile richiedere altri formati gps in
download
La visualizzazione di un
file kmz della categoria percorsi di
Cartesplora
Il
file kmz della categoria percorso contiene :
1) Un placemark cioè un punto , . la cui localizzazione
è generica , denominato “ Descrizione percorso” ,
che aperto visualizza un link ad una pagina , contenente
una descrizione del percorso, l’ altimetria e una
cartina del tracciato .
file kmz di un percorso aperto con Google
Earth
2) Una
cartella località , apribile con un doppio click
, contenente un elenco di alcune località pr ossime al
percorso.Queste cartelle possono risultare suddivise in
sottocartelle con il nome dei comuni amministrativi ,
nel cui ambito territoriale si trovano le località
stesse .
4 ) Una cartella waypoint , dove sono elencati
waypoint , rilevati lungo il percorso . Questi punti
vengono ripresi nel testo della descrizione percorso
Non è per il momento disponibile in download nell’ “area
download“ di Cartesplora il file dei waypoint . (1)
5) Una cartella track , che contiene il tracciato
del percorso. Questa cartella a sua volta può contenere
sottocartelle di singoli tracciati che insieme vanno a
comporre l’intero percorso .
Il singolo tracciato è poi composto una cartella
punti . Sono punti traccia gps rilevati al momento
del rilevamento del percorso . E’ presente anche una
cartella “path”: sono linee di raccordo dei punti
traccia gps . Le path sono utili per individuare il
tracciato ad elevati livelli di zoom quando i singoli
punti traccia diventano radi e può diventare difficile
seguire visivamente il percorso.
(1) n.b. Non tutti i file kmz della categoria
percorsi dispongono di una cartella waypoint
Per alcuni percorsi è inoltre presente l’ immagine come
“overlay” , cioè una immagine ( file jpg ) della
cartina del percorso così come visibile nella pagina
descrizione sovrapposta alla superficie immagini di
superficie di Google Earth .
Per chiunque è comunque possibile modificare gli elementi
placemark , punti e tracce: cliccando sugli stessi con
il tasto destro del mouse compare un menù a tendina con
una serie di voci fra cui edit : scegliendo
questa opzione si genera l’apertura di una finestra di
controllo di valori che è possibile modificare e
successivamente salvare .
|
 |
cliccando sul placemark
descrizione percorso compare un link
ad una pagina html
di descrizione del percorso
|

apertura della cartella località |

apertura della cartella track |
L’INTERFACCIA CON IL PROGRAMMA
E’ possibile restituire e georeferenziazione nel formato
proprietario del programma Google Earth Plus
tracce , punti da gps, (1) punti di interesse (
file POI - programma Tom Tom per palmari) , o file di
punti di coordinate note in file di testo (formati
disponibili *txt, *cvs) ;
L’ utente può quindi chiedere di attivare una cartella
in modalità pubblica o riservata all’ interno della
quale potranno essere disponibili in download i
file *.kmz, *.kml proprietari ottenute con
l’importazione di dati e georeferenziate sulle mappe .
Nel caso di visualizzazione di tracciati e percorsi con
Google Earth è inoltre possibile chiedere la
visualizzazione di località o frazioni prossime
al percorso , come anche e’ possibile visualizzare
immagini cartografiche importate dall’ utente e
sovrapposte ( quindi georeferenziate) alle mappe d
Google Earth ( funzione IMAGE OVERLAY) .
Per ogni punto georiferito è inoltre possibile attivare
un link ad una pagina con immagini, testo
descrittivo o stralci di cartografia tecnica di
dettaglio .
(1) I formati GPS disponibili sono elencati alle
pagine - Specifiche tecniche - del paragrafo “ I servizi
di interfaccia con i gps palmari ”